UN PO DI STORIA
Nel 1975 viene costituito il Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria composto dai governatori delle banche centrali, il cui compito è quello di rendere più sicuro ed affidabile il settore.
Questo comitato decide di individuare e definire le linee guida in materia di vigilanza del credito bancario.

Nel 1988, Basilea 1, stabilisce che: una banca che concede prestiti alle imprese deve avere un patrimonio di vigilanza pari almeno all'8% del valore nominale dei prestiti concessi.
La logica:
il fallimento di una banca può avere effetti disastrosi nel mercato economico, non solo nazionale, perciò Basilea 1 introduce le regole per prevenire ed evitare ragionevolmente questo rischio.
.
L'evidente limite di un accordo di questo tipo, è quello di non riuscire a discriminare la
qualità del credito erogato, equiparando
tutti i debitori a prescindere dall'oggettività e dalla soggettività nell'erogazione del credito.
.
IL PASSAGGIO A BASILEA 2

Appare quindi evidente la necessità di attribuire ad ogni
singolo rischio un
rating che ne individui la solvibilità.
Il costo dell'indebitamento di un'impresa varierà in
funzione della solvibilità (RATING).
DA QUANDO?
Dal 1 gennaio 2007!!!
Il nuovo criterio prevede una valutazione del rischio di insolvenza specifico per ogni debitore, consentendo alla banca di impegnare, in modo differenziato, il capitale.
Vengono introdotte le variabili per l'attribuzione
oggettiva del rischio credito: .
PD probability of default (rischio insolvenza)
EAD exposure at default (esposizione all'insolvenza)
LGD loss giver default (perdite derivanti)
M maturity (durata)
EL expected of loss (perdita attesa)
.
A differenti livelli di rating corrisponde un diverso rischio e un diverso impiego del capitale. I diversi sistemi di rating (moody's, s&p's, tradizionali, avanzati….) definiscono la qualità del debitore:
da B- ad AAAA
da questo dipenderà il costo del prestito.
FATTORI QUALITATIVI
Si ritiene ad oggi che queste variabili consentano di
migliorare il punteggio del
25% circa. Cattive valutazioni possono peggiorare pesantemente il rating assegnato.
È decisiva l'acquisizione di una classe di rating idonea ad ottenere l'affidabilità necessaria per contenere i costi del finanziamento.
SCENARIO
- La banca è obbligata a detenere
capitale a fronte dei rischi del credito assunti
- Più risulterà elevato il
rischio, maggiore sarà l’importo che la banca
dovrà detenere
- Con l’introduzione di BASILEA 2, il
rischio verrà determinato in modo analitico per cliente e
non sinteticamente come avviene oggi
- Conseguentemente: maggior rating = minore
quantità di capitale da detenere = minori oneri per la banca
= minor costo del denaro
- La banca è obbligata a detenere
capitale a fronte dei rischi del credito assunti
- Più risulterà elevato il
rischio, maggiore sarà l’importo che la banca
dovrà detenere
- Con l’introduzione di BASILEA 2, il
rischio verrà determinato in modo analitico per cliente e
non sinteticamente come avviene oggi
- Conseguentemente: maggior rating = minore
quantità di capitale da detenere = minori oneri per la banca
= minor costo del denaro
- La maggior rischiosità dell’Azienda
affidata (rating) spingerà la banca a remunerare il maggior
rischio con un maggior ricavo
- Al debitore più rischioso verrà
applicato il tasso più alto, limitando altresì la
propria esposizione
LE COPERTURE ASSICURATIVE
Tali coperture possono migliorare le condizioni di accesso al credito delle Aziende, perché diminuisce il fattore di rischio che la banca si accolla con la concessione del prestito.
IL NOSTRO GRUPPO
Grazie alla nostra competenza in materia assicurativa siamo in grado di proporre soluzioni integrate per coprire i rischi:
DI NATURA PATRIMONIALE
quali:
- Danni da incendio al fabbricato, ai macchinari ed impianti,
danni indiretti
- Danni da furto di merci, macchinario ed attrezzatura
- Danni da eventi atmosferici, socio politici, vandalici,
dolosi
- Danni da fenomeno elettrico
- Danni da responsabilità civile di cui deve
rispondere l’Impresa
- Danni da responsabilità civile dei proprio
dipendenti
- Responsabilità civile inquinamento
DI NATURA PERSONALE
quali:
- Contro i rischi che possano colpire le risorse strategiche
dell’Impresa (Titolari, quadri, dirigenti) per danni alla
vita e all’integrità fisica
- Contro i rischi di natura sia professionale che extra
professionale
- Contro la perdita della capacità lavorativa,
conseguente a stati patologici gravi (invalidità permanente
da malattia)
COME FARE
Contattaci verremo a fare un sopraluogo nella tua Azienda il cui obbiettivo sarà quello di valutare il
livello di protezione e fornire eventuali
soluzioni personalizzate.